Torta di mele “alla corsionese”

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Ho pensato di scrivere una ricetta tipica del paesino dove abito. Quale miglior scelta se non la tipica “TORTA DI MELE” !!!

Questo dolce viene preparato ogni anno per il Festival delle Sagre,  una grande manifestazione eno-gastronomica che si tiene ad Asti la settimana antecedente il Palio di Asti.

La leggenda che ha reso questo dolce il piatto di Corsione è questa:  nel corso del XIV secolo una violenta carestia, causata da un inverno molto rigido e frequenti gelate primaverili, avrebbe risparmiato, provvidenzialmente, soltanto le piante di mele, la cui produzione risultò molto abbondante.

Allora per la prima volta fu preparato un impasto di uova, mele e pane secco perché a Pasqua i bambini avessero, malgrado la miseria, un dolce. Questa abitudine continuò e, con il passar del tempo, arrivando in Europa il cacao dalle Americhe e migliorando le condizioni economiche, il dolce assunse i connotati che ancora oggi presenta, secondo una ricetta che proviene dal passato e conserva il sapore della più autentica tradizione corsionese.

Gli INGREDIENTI:

– 1 kg di mele, private di buccia e torsolo

– 150 g di zucchero semolato

– 150 g di polvere di cacao amaro misto a cacao zuccherato

– 8 uovo intere

– 50 g di amaretti, tritati finissimi

– la scorza di mezzo limone

– un pizzico di sale

PREPARAZIONE

– cuocere in una casseruola le mele, tagliate a tocchi per una mezz’ora circa, inumidendo con poca acqua

– passate le mele cotte al passaverdura, riducendole ad una purea soffice

– amalgamate tutti gli ingredienti, con una frusta elettrica: le mele, il cacao,le uova , lo zucchero, la scorza di limone finemente tritata, gli amaretti e il sale

– ungere con poco burro una tortiera e versate  l’impasto

– cuocere in forno a 180° per mezz’ora circa

E’ una torta  squisita e facile da preparare…. Viene servita a volte nel nostro bed and breakfast e riscontra un certo gradimento da parte dei nostri ospiti.

BUON APPETITO!!

 

 

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Sformato di Cardi con Bagna Càuda

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Cos’è la bagna cauda?
Chi abita in Piemonte sa già di cosa io stia parlando. Vediamo di spiegarlo anche a gli altri….

La Bagna Càuda, letteralmente “salsa calda” è un condimento diffuso in tutto il Piemonte che viene consumato prevalentemente nel periodo autunno invernale.
Per tradizione è un piatto tipico del periodo della vendemmia, quindi da consumare prevalentemente in autunno ed in inverno: una delle leggende sulla sua nascita vuole proprio che venisse preparato per togliere ai vendemmiatori il dolce odore, spesso quasi nauseante, dell’uva pigiata.
E’ composta da:
-acciughe
-aglio
-olio extravergine d’oliva
-burro ( alcuni lo usano)
Dopo la preparazione assume un colore marrone ed una consistenza fluida.
Viene servita in contenitori di terra cotta, detti fojòt, per mantenere il prodotto caldo e si accompagna a verdure cotte e crude.
Beh, non è difficile prepararla!!

Ora vi propongo una RICETTA moolto appetitosa…

SFORMATO DI CARDI CON BAGNA CAUDA

INGREDIENTI:
-300 g di cardi
-30 g di burro
-40 g di farina 00
-300 ml latte intero
– 2 uova intere
-3/4 cucchiai di parmigiano
-sale-pepe nero-noce moscata

PREPARAZIONE:
Lessare i cardi , scollarli con cura, frullarli al mixer. Preparare una besciamella, ben soda, col burro, la farina e il latte. Lasciare intiepidire.
Amalgamare i cardi frullati con la besciamella, le uova, il parmigiano, sale , pepe e noce moscata.
Imburrare e infarinare uno stampo, (tipo plum cake) e riempire con il composto. Cuocere a bagno maria nel forno preriscaldato a 180 gradi per 50-60 min.
La bagna càuda può essere accompagnata da un vino rosso corposo come il Barbera, il Nebbiolo, il Barbaresco, o il Dolcetto, quest’ultimo particolarmente utilizzato nei pasti quotidiani dell’Albese.

Non è una ricetta difficile, magari un po’ meticolosa ma decisamente gustosissima!!
Mi piacerebbe sentire il parere di chi la farà…

BUON APPETITO!!!